Cosa cambia nella gestione Iva del Terzo settore a partire dal 2025 - Nextware Pro - Software specifico per Associazioni ed Enti del settore Non Profit - Nextbit Srl - Perugia

Cosa cambia nella gestione Iva del Terzo settore a partire dal 2025

GESTIONE DEI DATI INTEGRATA

Dal 1° gennaio 2025 tutte le ODV/APS/ASD/SSD dovranno emettere fatture in formato elettronico per le operazioni attive effettuate verso soci e tesserati.
Gli enti dotati di solo codice fiscale dovranno aprire la partita iva. Dal nuovo anno, tutti gli enti non commerciali titolari del solo codice fiscale dovranno aprire una Partita IVA, con la necessità di provvedere alla fatturazione, registrazione e dichiarazione delle operazioni interessate, adempimenti che, tuttavia, non coinvolgeranno tutti quegli enti in “regime 398” o che optano, ove applicabile, per la dispensa dagli adempimenti per le operazioni esenti ex art. 36-bis del decreto IVA.
Le principali novità in materia di IVA riguardano soprattutto il trattamento IVA dei corrispettivi specifici, ossia le somme che i soci o associati versano ad associazioni di promozione sociale (APS) e associazioni sportive dilettantistiche (ASD) per partecipare a determinate attività offerte dall’ente, in linea con i suoi obiettivi istituzionali.

Per approfondire questo tema così rilevante per tutte le organizzazioni del Terzo Settore, Nextbit vi invita a partecipare al webinar gratuito del 12 Dicembre in cui approfondiremo il tema del passaggio dall’attuale regime di esclusione a quello di esenzione Iva.

Compila il form per partecipare al Webinar gratuito del 12 dicembre 2024, riceverai una mail con il link per collegarti al nostro webinar.